La flavescenza della vite (FD) è la fitoplasmosi che rappresenta un serio problema economico per la realtà vitivinicola piemontese. Negli ultimi tre anni si è verificata una recrudescenza che in alcune situazioni è giustificata dall’elevata presenza dell’insetto vettore, Scaphoideus titanus.
Tale situazione richiede ulteriori studi anche alla luce delle più recenti conoscenze sull’insetto e sulla malattia, sia con approfondimenti scientifici sia con prove di campo per la verifica dell’efficacia dei trattamenti insetticidi e dell’utilizzo di formulati biostimolanti al fine di innalzare le difese della pianta stimolando la formazione di sostanze naturali di difesa. Il progetto si articola in 2 sottoprogetti.
Il laboratorio di BM1 dell’IPSP-CNR si occuperà di esplorare diverse varietà di Vitis alla ricerca di accessioni resistenti/tolleranti a FD e le caratterizzerà ulteriormente in base alla loro suscettibilità all’insetto vettore allo scopo di identificare varietà interessanti per il ‘breeding for resistance‘ a FD. Il progetto esplorerà anche il meccanismo di silenziamento genico (RNA interference, RNAi) applicato al controllo di emitteri cicadellidi vettori di fitoplasmi con particolare attenzione alla cicalina S. titanus (Hemiptera: Cicadellidae), principale vettore del fitoplasma della FD della vite.
Infine, il progetto esplorerà l’attività di Acetamiprid e di Flupyradifurone nella prevenzione della trasmissione di FD da parte di S. titanus.
Metodi Innovativi per la Difesa dalla Flavescenza Dorata della vite (MIDI) – IPSP
