Obiettivo del progetto è stato quello di definire l’impronta ecologica di alcuni prodotti che meglio rappresentano questi sistemi produttivi per poi realizzare azioni che ne migliorino le prestazioni ambientali.
Nel progetto si sono confrontate piante sane e infette in campo e in condizioni controllate e si sono misurati i cambiamenti metabolomici, trascrittomici ed epigenomici nelle piante indotti dall’infezione [..]
Razionalizzare l’utilizzo dei prodotti chimici per la difesa al fine di aumentare l’efficacia dei trattamenti, riducendo l’impatto sull’ambiente e minimizzando i costi.
Selezione e studio di vecchi ceppi di epoca preclonale del vitigno Barbera, al fine di individuare piante che siano in grado resistere al cambiamento climatico in atto.
Acquisire tutte le informazioni necessarie ed utili per prendere le decisioni ottimali in una determinata zona, in determinate condizioni meteorologiche ed ambientali ed in ogni determinata fase della stagione.
L’obiettivo principale del progetto 3E-UAVspray è di esplorare e definire, tramite un approccio olistico, la strategia di difesa ottimale da adottare in combinazione ai sistemi di irrorazione UAV in vigneti allevati in situazioni di forte pendenza.
Il progetto ha l’obiettivo di realizzare una rete di produttori ed Enti pubblici o Associazioni del territorio, finalizzata alla gestione condivisa dei dati rilevati dalle numerose stazioni meteorologiche private installate sul territorio.
Nel presente progetto, l’RNAi verrà esplorato per il controllo del coleottero giapponese Popillia japonica (Coleoptera: Scarabaeidae), una specie aliena da quarantena altamente polifaga che causa gravi danni alle colture.
Il progetto ReSet mira ad esplorare il meccanismo di RNAi applicato al controllo di emitteri cicadellidi vettori di fitoplasmi, dotati di apparato boccale pungente/succhiante, con particolare attenzione alla cicalina Scaphoideus titanus (Hemiptera: Cicadellidae), principale vettore del fitoplasma della Flavescenza dorata (FD) della vite.
L’obiettivo principale del progetto REMIND è quello di valutare se l’esposizione ad eventi di stress idrico moderato ripetuti possa ‘allenare’ le piante a sopportare meglio gli effetti della siccità.
Il progetto si basa sull’ottenimento e sull’uso di piante gnotobiotiche e di sistemi “smart” di allevamento per studiare, selezionare e valorizzare la diversità microbica nell’ottica di migliorare la crescita delle piante e la loro tolleranza a fattori biotici e abiotici.
Sviluppare metodi innovativi volti a contrastare la perdita della fertilità del suolo e ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici sulla filiera produttiva di vite, cece e pisello.
L’obiettivo principale di BIORES è esplorare le risorse naturali e biotecnologiche per la resistenza genetica della vite alla Flavescenza dorata (FD).
Il progetto affronta il problema della gestione della cicalina Scaphoideus titanus, il principale vettore del fitoplasma associato alla Flavescenza dorata (FD) della vite.
Approfondimenti scientifici sia con prove di campo per la verifica dell’efficacia dei trattamenti insetticidi e dell’utilizzo di formulati biostimolanti al fine di innalzare le difese della pianta stimolando la formazione di sostanze naturali di difesa.
Controllo di due specie di emitteri che causano gravi danni alle colture: la cimice asiatica, Halyomorpha halys (Hemiptera: Pentatomidae), e la cicalina Scaphoideus titanus (Hemiptera: Cicadellidae), principale vettore del fitoplasma della Flavescenza dorata (FD) della vite.
La gestione fitosanitaria: valutazione dell'efficacia di soluzioni non convenzionali da inserire in strategie di difesa integrate allo scopo di ridurre l’impatto ambientale della gestione del vigneto.
Piattaforma Web basata su Cloud per il monitoraggio della salute delle viti.
Il progetto GRAPEFIT intende approfondire i meccanismi fisiologici e molecolari che regolano l’adattamento della vite allo stress idrico nel breve e nel lungo periodo
Il progetto è proposto come continuazione del progetto SELEVIT (2023) e SELEVIT 2 (2024) con l’intenzione di identificare cloni di varietà di vitigni autoctoni capaci di produrre rispondendo al meglio alle esigenze produttive e del mercato.
LivingSoiLL nasce dall’esigenza di salvaguardare la salute del suolo per le generazioni future e di contrastare il degrado del suolo.
Innovazione varietale, architettura e gestione delle colture, difesa integrata e biologica dalle avversità, tecniche colturali ecosostenibili, valorizzazione del germoplasma locale, qualità e post-raccolta delle produzioni.
Le attività progettuali mirano a valutare la validità di nuove tecniche agronomiche e a promuovere strategie di gestione sostenibile del suolo in vigneto in linea con l’obiettivo di assicurare agli operatori della filiera una sostenibilità economica a breve e a lungo termine a fronte dei cambiamenti climatici in corso.
Possibili soluzioni per migliorare la sostenibilità e la qualità della produzione viticola in risposta agli effetti del cambiamento climatico.
Capacità dei sistemi viticoli nel combattere le malattie, unendo la strategia di difesa integrata (IPM) al miglioramento genetico.
Messa a punto di strategie di difesa integrata a ridotto impatto ambientale contro il nuovo coleottero polifago Popilia Japonica.
Conservazione ex-situ e valutazione di cultivar di vite a rischio di scomparsa (PSR 2014-2020 – Misura 10 – Operazione 10.2.1)
Innovazione nella gestione dei suoli viticoli attraverso l’adozione di buone pratiche e strumenti di supporto alle attività di campo (PSR 2014-2020 – Misura 16 – Operazione 16.1.1
